webdav in KDE

con Dolphin

Si può usare Dolphin per avere cartelle e files del cloud che supporta webdav come se fossero in local.
Da notare:

  • assicurarsi di avere settato un username (in 4shared non è automatico)
  • come nome del server non mettere, nella finestra di dialogo di Dolphin “https://” o “webdav://” o “remote://”, ma solo il nome del server (ad esempio: “webdav.4shared.com”).

con Krusader

Si può, ancora più utilmente, usare Krusader, editando la barra degli indirizzi, così: “webdav://[nomeutente]@webdav.4shared.com:80/”
O usare nuova net connection, con i parametri che avete (e poi modificare da “fish://” (ad esempio) a “webdav://” editando la barra degli indirizzi.

Mega con Krusader

Installare, in Linux, il pacchetto megacmd.
Una volta ottenuto l’indirizzo webdav (col comando “mega-webdav /remotepath”) lo si può mettere nella barra degli indirizzi di Krusader (edit) avendo cura di non premettere http://, ma webdav:// (tipicamente: “webdav://127.0.0.1:4443/[un certo codice alfabetico]/[il path remoto]/”).
Il comando webdav scade ad ogni sessione, ma l’indirizzo è stabile, va solo riattivato ogni volta col comando (da terminale) “mega-webdav”. Basta creare un piccolo script bash con  tale comando e farlo eseguire allo startup.

Mega con Dolphin

Non si riesce a farglelo vedere come webdav in Network, allora si può editare la barra degli indirizzi e lì incollare l’indirizzo che funziona in Krusader (vedi qui sopra) e poi per averlo stabilmente “add entry” nel menu a sinistra e incollare sempre quell’url.

formattazione condizionale css

Parliamo di tag html e di css. Voglio che se un p comincia con uno span non venga applicata una certa regola (nella fattispecie “aperte virgolette”). In effetti creo una pagina php con citazioni di autori e capita che un certo item cominci non con le parole dell’autore, ma con una mia introduzione.
Non è possibile agire a livello di puro css, col selettore :not (nella fattispecie :not(p > span): non viene riconosciuto.
Allora bisogna usare jquery

  • collegare la pagina php a jquery su web (<script type=”text/javascript” src=”http://code.jquery.com/jquery-latest.min.js”></script>)
  • creare una classe css, nel mio caso: .noquote (metto l’intero codice: “blockquote p.noquote:first-child:before {content:none;}”
  • inserire lo script: “<script type=”text/javascript”>
    $( “p:has(> span)” ).addClass( “noquote” );
    </script>”

E il gioco è fatto!

md linux viewer

Ci sono diversi editors, ma più raro è trovare visualizzatori (viewers) per linux di files md (markdown).
Dopo aver tentato una estensione di Firefox (https://superuser.com/questions/696361/how-to-get-the-markdown-viewer-addon-of-firefox-to-work-on-linux/1175837#1175837) che ha richiesto di modificare i mimetypes del sistema con esiti disastrosi, ho optato per una estensione di Chrome, MarkDown Viewer, che è andata a buon fine al primo colpo (mentre su Firefox avevo dovuto sudare sette camicie), non ha problemi di encoding e rende correttamente le immagini “ridimensionate” e “stilizzate”, ed è inoltre personalizzabile nella resa mediante il css (content.css): si veda il seguente file md

problema di visualizzazione di simboli

Si risolve dichiarando il font-family con uno span=class per esempio.

how to convert an md file md in odt

You can use pandoc. 
In Linux you can then add to Dolphin menu a new action, like: “pandoc %U -o %u.odt && rename ‘s/md.odt/odt/g’ *”

I prefer this:
“cat %U >> Archivio/$(basename “%u”) && sed -i -e ‘s@<span class=”symbol”>&#58771;</span>@[&#58771;]{custom-style=”symbol”}@g’ -e ‘s@<span class=”symbol”>&#58772;</span>@[&#58772;]{custom-style=”symbol”}@g’ -e ‘s@<span class=”symbol”>&#58773;</span>@[&#58773;]{custom-style=”symbol”}@g’ -e ‘s@<span class=”symbol”>&#58774;</span>@[&#58774;]{custom-style=”symbol”}@g’ %U && pandoc -t odt+smart –lua-filter odt-custom-styles.lua %U -o %u.odt –reference-doc=”default.ott” && rename ‘s/md.odt/odt/g’ *

where defaul.ott (LibreOffice defaul template, so that I get an odt file with desired styles) is symlinked from /home to the folder where I have the md files.
Prefer the last pandoc realease, which recognizes filters.

Convert blockquotes

Not:

normal text
> blockqoute
normal text

but

normal text

> blockqoute

normal text

speech to text in Linux con KDE connect

Per usare della potenza di Google (speech synthesizer), si può usare KDE connect e il controllo remoto che questi permette da smartphone a PC:

1.attivare KDE connect anche sul PC,
2.da smartphone aprire la app KDE connect e scegliere “impulso remoto”,
3. scegliere come tastiera “Google digitazione digitale”,
4.
Parlare nello smartphone e così si vedrà il testo apparire sul PC, nel
programma focalizzato e nel punto in cui è posizionato il cursore.

NB
Può darsi che qualche volta sbagli gli accenti, in questo caso chiudete e riaprite Google digitazione digitale.

android 9

Trovare il modo per passare a Google digitazione vocale  non è facile: occorre cliccare sulla minuscola tastierina in basso a destra:

 

recuperare files cancellati sullo smartphone

Mi è successo che DrBoost mi abbia cancellato dallo smartphone la cartella Documents, che pure dovrebbe essere di sistema e con essa alcuni files di documenti, frutto di ore e ore di lavoro (di schedatura).
Per recuperarli ho provato varie apps di android, che però salvano solo foto, video e audio e non documenti.
Allora ho provato dei software da PC, il più promettente dei quali mi è parso drfone, che però si è fermato all’incapacità di rootare il dispositivo, che del resto ho preferito poi non rootare.