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Thoughful Digital World
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gestire un sito

gestire un sito

Se si vuole creare un proprio sito web, occore stabilire anzitutto

  • che cosa si vuole comunicare, e
  • a quale destinatario.

In tal senso Vi sono alcune regole (almeno teoricamente) condivise dai webmaster

  • la non duplicazione delle informazioni : se già altri, meglio di me, svolgono un certo tipo di servizio/informazione, è inutile che io copi, magari storpiando in peggio: meglio linkare verso tali siti;
  • offrire quello che si ha da offrire in modo
    • chiaro: uno deve capire che cosa si propone un sito: i testi devono esserci ed essere chiaramente leggibili, e dal punto di vista grafico e dal punto di vista lessicale-sintattico;
    • rapido: è estenuante dover aspettare minuti, quarti d'ora per veder apparire quello che poi magari si scopre nemmeno ci interessa, dunque evitare inutili effetti speciali (le immagini siano leggere e solo se necessarie e utili; applet, animazioni varie: solo se davvero necessarie) e curare che il codice sergente sia alleggerito da ogni ridondanza appesantente (per questo occorre controllarlo sempre): i fogli di stile aiutano molto a ripulire il codice;
    • facilmente navigabile: qualcuno ha parlato della regola dei tre click: per raggiungere qualsiasi pagina di un sito, seppur grosso, non dovrebbero occorrere più di tre click del mouse. Non so se sia sempre applicabile, però occorre che uno non debba vagare troppo in un inconcludente ricerca. Occorre mettersi nei panni di chi visita e chiedersi se possa o meno trovare facilmente quello che cerca. Un grosso aiuto in questo senso viene dai menu, specie se espandibili.
    • cross-browser: non si può fare un sito esattamente equivalente per tutti i browsers, ma che almeno le cose essenziali siano raggiungibili, magari senza certi effetti speciali, da tutti i navigatori, quale sia il browser usato, è un obbiettivo irrinunciabile. Testate almeno i tre principali browsers: IE, FireFox e Opera.

testare il lavoro fatto

la correttezza formale

Esistono dei programmi, i cosiddetti validatori, che possono dirvi se quello che avete fatto è un lavoro tecnicamente (cioè come rispetto della sintassi HTML) ben fatto: ne trovate inclusi in molti programmi. Attenti però, in molti casi, possono essere "interessati", se si tratta di software commerciale; ad esempio FrontPage vi dirà quasi sempre che va tutto bene, anche se non è vero: fa così per farvi credere che solo IE è un buon browser (in effetti è molto flessibile, anche se la versione 6 si è un po' "incartapecorita"), mentre gli altri (NS e Opera) non capiscono niente. In realtà capita che gli altri seguano meglio le regole del W3C, che IE spesso e volentieri stravolge.

Esiste un programmino che non solo valida la correttezza delle vostre pagine, ma corregge gli errori: è Tidy, un programma gratuito, davvero indispensabile per un webmaster.

Potete validare le vostre pagine on-line, usando il validatore del W3C.

la correttezza sostanziale

Si veda in proposito la pagina del W3C sulla accessibilità.

Ma vogliamo darvi un suggerimento dettato dall'esperienza. Provate a fare un semplice test, per vedere se una vostra pagine è accettabile: disabilitate l'uso delle immagini e dei plugins.

Se riuscite lo stesso a capire quello che avete voluto dire, la vostra pagina è ben fatta. Altrimenti ... :) vi conviene rifarla. Non potete infatti costringere i vostri visitatori a visualizzare le immagini e le animazioni per poter navigare nel vostro sito.

Ed esistono pur troppi siti sul web che, disabilitate le immagini appaiono VUOTI!! Che squallido disprezzo per la comunicazione! In fondo: che disprezzo per l'umano!

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